Castellammare del Golfo

Castellammare del Golfo? Cerca informazioni turistiche su Castellammare del Golfo con 360 GRADI, la guida ai migliori locali ed eventi a Castellammare del Golfo!

Home | Sicilia | Mappa | Navigatore | Eventi | Promozioni | Musica | Matrimoni |


Città e paesi ...
Regione

Provincia

Città


Città e paesi Italia
Regione Sicilia
Provincia di Agrigento
Provincia di Caltanissetta
Provincia di Catania
Provincia di Enna
Provincia di Messina
Provincia di Palermo
Provincia di Ragusa
Provincia di Siracusa
Provincia di Trapani
Alcamo
Buseto Palizzolo
Calatafimi-Segesta
Campobello di Mazara
Castellammare del Golfo
Castelvetrano
Custonaci
Erice
Favignana
Gibellina
Marsala
Mazara del Vallo
Paceco
Pantelleria
Partanna
Petrosino
Poggioreale
Salaparuta
Salemi
San Vito Lo Capo
Santa Ninfa
Trapani
Valderice
Vita

Castellammare del Golfo

Provincia di Trapani

Regione Sicilia

Castellammare del Golfo (Casteddammari in siciliano) è un comune di circa 15.000 abitanti della provincia di Trapani. Basa la sua economia sul turismo e, meno che in passato, sulla viticoltura e la pesca. Ogni due anni vi si celebra la rievocazione storica dell'attacco al porto da parte degli inglesi, sventato, secondo la leggenda, dall'arrivo della Madonna di l'assicursu (Madonna del soccorso). La cittadina sorge alle pendici del complesso montuoso di Monte Inici e dà il nome all'omonimo golfo prospiciente il castello, delimitato a est da capo Rama e a ovest da capo San Vito.
« Nessun castello è più forte di sito né meglio per la costruzione che questo qui, cui cinge intorno un fosso tagliato nella montagna. Si entra nel castello per un ponte di legno che si leva e si rimette come si vuole »

(Idrisi, geografo arabo )

Storia

Castellammare nasce come Emporium Segestanorum (porto della vicina Segesta) e fino all'arrivo degli Arabi la sua storia si identifica con quella della città elima. Si ipotizza che l'emporio esistesse già a partire almeno dagli inizi del V secolo a.C.. Testimonianze in tal senso si ricavano sia dagli scritti di Erodoto sia da quelli di Diodoro Siculo e di Tucidide, che a proposito della spedizione ateniese in Sicilia del 415 a.C., più volte parla di navi che andavano o venivano da Segesta. A fare esplicito riferimento al porto segestano sono però Strabone e il geografo Tolomeo, che tuttavia da una errata collocazione del sito, forse per un mero errore materiale nella trasmissione del testo.

Con l'arrivo degli arabi agli inizi dell'800 il paese prende il nome di Al Madarig ("la scalinata", nome che sembra derivare dalla scalinata che dalla parte più alta del bastione fortificato conduceva al porto). Sono gli arabi a realizzare il primo nucleo del castello poi ampliato dai Normanni. L'edificio fortificato venne edificato su di uno sperone di roccia a ridosso del mare e collegato alla terraferma per mezzo di un ponte levatoio ligneo.

Agli inizi del secondo millennio, Castellammare diviene importante fortezza dei Normanni prima, degli Svevi poi e centro di battaglie fra Angioini e Aragonesi. Nel 1314 Roberto d'Angiò conquista Castellammare, la cui guarnigione si arrende sembra senza opporre resistenza . Nel 1316 sono gli aragonesi con Bernardo da Sarrià a impadronirsi del castello distruggendone parte delle fortificazioni e una delle tre torri. , La guerra si conclude con la vittoria di Federico II e il porto verrà interdetto alle attività commerciali in ragione del tradimento in favore degli Angioini.

Castellammare tornerà a crescere dopo i Vespri quando la cittadina fu terra baronale di proprietà di Federico d'Antiochia e diventa importante polo commerciale legato all'esportazione del grano. Di questo periodo è l'amplimento del castello sul mare. In particolare è il 10 gennaio 1338 che da proprietà demaniale regia diventa baronia sotto Raimondo Peralta . Nel 1554 il territorio diviene feudo di Pietro de Luna .

Fino al 1500 Castellammare aveva un ruolo prettamente commerciale e di servizio per l'entroterra e la cittadina era scarsamente abitata. Il nucleo originario attorno al castello viene protetto nel 1521 da una prima cinta muraria (la seconda cinta muraria fu completata nel 1587 con 3 porte di accesso). Essa tuttavia non deve avere dato molta sicurezza all'abitato visto che l'incremento demografico fu irrilevante per tutto il secolo (nel 1374 vi erano 413 abitanti, 450 nel 1526, 463 nel 1595 ,), tanto da far chiedere da Giacomo Alliata, che aveva la baronia sul posto, al Regno di Napoli una licentia populandi. Licenza che ebbe scarso effetto posto che nel 1630 erano presenti 790 abitanti. Nel 1653 si arriverà a 1279 abitanti. L'insuccesso del ripopolamento sarà dovuto principalmente alle incursioni saracene. Tra la fine del '500 e l'inizio del '600 il paese si espande lungo l'asse nord-sud.

Della seconda metà del XVI secolo è la chiesetta della Maria SS.Annunziata, realizzata a pochi metri dal mare di "cala marina" e alla quale nel 1590 fu aggregato un convento di Carmelitani, oggi non più esistente . Il paese in quel periodo era abitato principalmente da marinai e da addetti al carico-scarico merci (soprattutto il grano prodotto nell'entroterra). Nel 1700 il paese continua a espandersi sempre lungo la direttrice nord-sud ma in modo più irregolare. Acquista sempre più importanza il caricatore di Cala Marina rispetto a quello di Cala Petrolo, questa sull'alta parete di tufo prospiciente il mare vedeva fino ad allora la presenza di diversi magazzini e del mulino Zangara.

Alla fine del'700 e inizi dell'800 con il frazionamento del latifondo e lo sviluppo di colture intensive (viti soprattutto) aumenta il fabbisogno di manodopera e diviene più numeroso il ceto contadino e si assiste a un notevole flusso immigratorio: se nel 1774 vi erano 3859 abitanti , nel 1798 se ne contano circa 6.000. All'incremento demografico contribuì la fortificazione del borgo attorno al castello. Tanto che nel 1798 quando gli abitanti saranno 6000 nella città sarà possibile individuare tre stadi morfologici ben distinti: il nucleo del castello, la città murata e la città fuori le mura.

Nel settecento e nell'ottocento il paese continua ad ampliarsi, avendo come fulcro del proprio sviluppo economico il porto. Gli ultimi decenni del secolo XIX sono caratterizzati dalla crescita economica, gli abitanti nel 1901 sono 20.605. Il porto fu dotato di strutture fisse di attracco solo nel 1890 (anno di costruzione della banchina), e solo nel 1907 alla estremità del molo sarà collocata la gru da tre tonnellate. .

La rivolta contro i Cutrara

Poco dopo l'unità d'Italia, il 30 giugno 1861, veniva introdotta anche in Sicilia la leva obbligatoria. La norma era invisa ai siciliani poiché da un lato non erano avvezzi all'arruolamento obbligatorio che sotto i Borboni non esisteva, dall'altro costringeva i giovani a stare sette anni lontani dalla loro casa. Molti, non ottemperando all'obbligo, si nascosero sulle montagne che circondano la cittadina. Il 2 gennaio del 1862, circa 400 giovani capeggiati da due popolani (Francesco Frazzitta e Vincenzo Chiofalo), innalzando una bandiera rossa, entrarono in paese e assalirono l'abitazione del Commissario di leva e l'abitazione del Comandante della Guardia Nazionale, trucidando i commissari governativi e bruciando le loro case.

La reazione dei piemontesi si ebbe il giorno successivo quando da due navi da guerra sbarcarono alcune centinaia di bersaglieri. Nei rastrellamenti che seguirono, le forze regie trovarono solo un gruppetto di persone, estranee alla rivolta. Fucilarono queste persone, togliendo la vita a:

- Mariana Crociata cieca, analfabeta, di anni 30;
- Marco Randisi di anni 45, storpio, bracciante agricolo, analfabeta;
- Benedetto Palermo di anni 46, sacerdote;
- Angela Catalano contadina, zoppa, analfabeta, di anni 50;
- Angela Calamia di anni 70, diversamente abile, analfabeta;
- Antonino Corona, diversamente abile di anni 70;
- Angela Romano di appena 9 anni.

Si trattò di una vera e propria ribellione contro i "Cutrara", cioè contro quei liberali che combattendo i Borboni, tramite la censuazione dei beni ecclesiastici, si erano impadroniti della coltre del potere .

Il termine "cutrara" , infatti, fa riferimento a coloro che si dividono la "coltre" del dominio che i piemontesi chiamarono "mafia", ma a cui si appoggiarono per mantenere un presunto ordine pubblico.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

La Madonna della Scala

La chiesa della Madonna della Scala è un piccola chiesa sulla parete prospicente il porto. La leggenda narra che il giorno 7 settembre 1641, verso sera, si scatenò un temporale. Una ragazza, Maria D'Angelo, che pascolava il gregge nella montagna di Castellammare e volendo ripararsi dalla pioggia, si rannicchio in antro scavato da un fulmine poco prima. In quella sorta di piccola grotta rinvenne una scatola di rame arruginita, appena aperta vi trovò una piccola scatola d'argento che riportava il monogramma della Vergine e una croce. Al ritrovamento della scatolina d'argento il temporale cessò e la pastorella fu ritrovata dai familiari che disperavano di vederla ancora viva. Fu allora che l'arciprete di Castellammare aprì la scatola d'argento trovando una croce di argento e un reliquario contenente l'immagine della Madonna col Bambino Gesù in braccio, tutto adorno di gemme e d'oro. Si gridò allora al miracolo e sul luogo del rinvenimento fu edificata una chiesa.

- Chiesa Madonna del Rosario, all'interno del borgo adiacente il castello, si ipotizza si stata eretta in periodo normanno intorno all'anno 1100. La chiesa, molto piccola, presenta un portale con un bassorilievo della Madonna col Bambino con i Santi ed il Crocifisso, attribuita al Gagini. All'interno, in un angolo, è presente una Madonna nera con bambino (Maronna di l'agnuni).
- Chiesa del Purgatorio, risalente alla fine del 1300, ha al suo interno pregevoli opere pittoriche del seicento e del settecento.
- Chiesa Madre (La Matrici), la costruzione (più propriamente si tratterebbe della riedificazione, fin dalle fondamenta, di una chiesa precedente) inizia nel 1726 e il luogo apre al culto dieci anni dopo. Ha tre ordini di navate, custodisce la statua maiolicata rappresentante la Madonna del Soccorso, della seconda metà del cinquecento oltre affreschi di Giuseppe Tresca (si ipotizza anche la partecipazione di Giuseppe Velasquez) raffiguranti episodi del Vecchio Testamento e un'acquasantiera del seicento
- Chiesa Madonna delle Grazie è degli inizi del 1600; al suo interno è presente un dipinto del diciottesimo secolo, che raffigura la Madonna col Bambino

Architetture civili

- Palazzo Crociferi, antico convento dei padri crociferi, oggi sede del Municipio, costruito nel 1659 assieme alla chiesa S.Maria degli agonizzanti (la chiesa di lu cummentu) adesso adibita a Sala consiliare .

Grotte

Sia sul massiccio del Monte Inici che sulle pareti prospicienti il mare e sotto di esso, sono presenti diverse grotte

- Grotta di S. Margherita: si trova su una parete a strapiombo a 15 metri sul livello del mare. Sulle pareti laterali dell'ampia grotta si scorgono diverse pitture databili tra il XIII e il XIV secolo: una Madonna con Bambino, affiancata da un Santo e da un altro pannello a destra, contenente un personaggio non identificato, che indossa all'apparenza un manto serico decorato e svolazzante; in fondo un grande pesce ed una Santa circondata da Angeli; sul lato opposto, a sinistra dell'ingresso, una Crocifissione ed altre figure . Nelle vicinanze della grotta sono state rinvenute tracce di un impianto per la lavorazione del pesce e la produzione del garum
- Grotta della Ficarella: è una grotta subacquea nella riserva naturale dello Zingaro. Si accede a 14 metri di profondità attraversando un ampio cunicolo che arriva a una grande stanza sul livello del mare dove è possibile togliersi l'erogatore e ammirare le pareti della grotta.
- Grotta dell'Eremita anche detta "grotta del cavallo": ubicata nel complesso montuoso di Monte Inici si sviluppa per 4.500 metri con un dislivello di 310 metri .
- Abisso dei Cocci con uno sviluppo di 2.000 metri ed un dislivello complessivo di 420 metri .

Musei

- Museo dell'Acqua e dei Mulini (piazza Castello - Castellammare del Golfo)
- Museo Etno-Antropologico Annalisa Buccellato (piazza Castello - Castellammare del Golfo). Il museo ripercorre i diversi aspetti della civiltà contadina attraverso oggetti di uso quotidiano legati alle coltivazioni agricole e ai mestieri artigiani.
- Museo Naturalistico (Riserva Naturale dello Zingaro - Castellammare del Golfo)
- Museo del mare (via Pietro Mascagni, 1 - Castellammare del Golfo). Vuole far conoscere alla collettività le tradizioni, la storia e i modi di essere della comunità marinara.

Geografia antropica

Frazioni e località

- Balata di Baida è una frazione situata nella campagna a circa 9 km dal capoluogo comunale e conta circa 250 abitanti (Fonte Istat 2001). Da rilevare il "presepe vivente" organizzato dalla locale ass. culturale Balata Club con l'aiuto degli abitanti della frazione.
- Castello di Baida è una costruzione di cui rimangono alcuni tratti delle vecchie mura, i ruderi dei torrioni ottagonali posti ai quattro lati della costruzione e il prospetto sormontato da merli .
- Scopello è una frazione, con circa 80 abitanti , cresciuta attorno ad un antico baglio, distante poco più di 10 km dal capoluogo comunale. Ferdinando III di Borbone aveva eletto l'area di Scopello al rango di riserva reale per la caccia. Nei pressi si trova la Riserva Naturale Orientata dello Zingaro e i "faraglioni di Scopello", con l'attigua tonnara. Deve probabilmente il proprio nome ai faraglioni o scogli (in latino scopulus, in greco scopelos) . Sulle rocce sopra la tonnara sono visibili due torri, una del '200 della quale rimangono solo le rovine, la seconda del 1500 fu progettata dall'ingegnere fiorentino Camillo Camilliani , mentre una terza torre (torre Bennistra del XVI secolo) sovrasta sia il borgo che la tonnara .
- Guidaloca è una baia a metà strada tra il paese e la Riserva, limitata dal "Pizzo della Gnacara" e dalla "Puntazza". Al suo interno si trova una grande spiaggia a forma d'arco formata da ciottoli, lunga circa 400 metri. Sul lato ovest della "cala" è presente una torre cilindrica risalente al XVI secolo, posta a guardia di quel tratto di costa . Nel corso delle ricerche per individuare l'antica città di Cetaria, tra guidaloca e scopello furono rinvenuti i resti di alcune fornaci e in prossimità della riva di guidaloca i resti di un relitto di una nave da carico che portava colonne e altri elementi architettonici databile probabilmente ai primi secoli dopo Cristo .
- Fraginesi è una vasta vallata che si stende fra il "monte Sparagio" , il "monte Inici" e il mare della baia di Guidaloca. Il nome deriva dalla locuzione "Li fara ginisi" (con il significato di "vampe di carbone - cenere") e si riferisce all'uso di ricavare combustibile da vitigni o legname accatastati. In passato località di campagna è oggi sede di villeggiatura. Vi si accede dalla strada statale 187.
- Il castello di Inici, del quale rimangono le mura esterne e alcuni ambienti interni, è una costruzione fortificata, presumibilmente della seconda metà del 1600, ai piedi del massiccio del Monte Inici.
- Cala petrolo: è la spiaggia ad est del castello. La massicciata in pietra fu realizzata tra il secondo dopo guerra e la fine degli anni '50 andando a coprire la parete di tufo nella quale si aprivano grotte che comunicavano con il piano superiore attraverso pozzi nei quali veniva fatto scorrere il grano da caricare. Sulla stessa parete si ergevano magazzini e un mulino.

Economia

Nel golfo di Castellammare esistevano, fino alla metà degli anni '80, diverse tonnare, quattro di queste (Secco, Scopello, Castellammare, Magazzinazzi) con relativo indotto di lavorazione davano lavoro a circa 220 addetti . Negli anni la pesca e in parte la produzione agricola, tradizionali fonti di sostentamento della popolazione, stanno progressivamente lasciando il posto ai servizi legati al turismo. Sono cresciuti in particolari le strutture di accoglienza (Bed and breakfast, alberghi) e le strutture di erogazione di servizi al turismo (diving, ristoranti,rent a car).

È tra le città della Provincia di Trapani con maggior numero di alberghi e ristoranti (97).

N.B. Testi tratti dall'Enciclopedia Libera Wikipedia. Tutti i testi di Wikipedia sono rilasciati sotto licenza GFDL.
Arrivo
Partenza
Destinazione
Condividi su Facebook

Inserimento GRATUITO

Inserisci anche tu il logo
"Segnalato da 360 GRADI"
sul tuo sito web




Dormire a Castellammare del Golfo a 360 GRADI
Hotel Castellammare del Golfo | Camping Castellammare del Golfo | Bed and Breakfast Castellammare del Golfo | Locande e Ostelli Castellammare del Golfo | Case Vacanze e Affittacamere Castellammare del Golfo

Mangiare e bere a Castellammare del Golfo a 360 GRADI
Ristoranti Castellammare del Golfo | Pizzerie Castellammare del Golfo | Agriturismo Castellammare del Golfo | Trattorie e Osterie Castellammare del Golfo | Tavole Calde e Fast Food Castellammare del Golfo | Gastronomie, Catering e Distribuzione Castellammare del Golfo | Pasticcerie Castellammare del Golfo | Forni Castellammare del Golfo | Bar e Caffè Castellammare del Golfo | Gelaterie Castellammare del Golfo | Cocktail Bar e Wine Bar Castellammare del Golfo | Enoteche Castellammare del Golfo

Sport e tempo libero a Castellammare del Golfo a 360 GRADI
Impianti sportivi Castellammare del Golfo | Sale Giochi e Circoli Castellammare del Golfo | Palestre e Centri benessere Castellammare del Golfo | Parrucchieri Castellammare del Golfo | Stabilimenti balneari Castellammare del Golfo | Scuole Castellammare del Golfo | Cinema Castellammare del Golfo | Teatri Castellammare del Golfo | Agenzie di viaggio e turismo Castellammare del Golfo | Agenzie di eventi e spettacolo Castellammare del Golfo

Locali notturni a Castellammare del Golfo a 360 GRADI
Discoteche Castellammare del Golfo | Pub, Birrerie e Disco Pub Castellammare del Golfo | Sale da ballo Castellammare del Golfo

Shopping a Castellammare del Golfo a 360 GRADI
Centri commerciali Castellammare del Golfo | Negozi di abbigliamento Castellammare del Golfo | Negozi di articoli sportivi Castellammare del Golfo | Negozi di biancheria Castellammare del Golfo | Negozi di calzature Castellammare del Golfo | Pelletterie Castellammare del Golfo | Gioiellerie Castellammare del Golfo | Profumerie Castellammare del Golfo | Ottici Castellammare del Golfo | Librerie Castellammare del Golfo | Aziende vinicole Castellammare del Golfo | Aziende olearie Castellammare del Golfo | Concessionarie moto Castellammare del Golfo | Concessionarie auto Castellammare del Golfo | Negozi di arredamento Castellammare del Golfo | Agenzie immobiliari Castellammare del Golfo | Imprese di costruzione Castellammare del Golfo

Turismo a Castellammare del Golfo a 360 GRADI
Città e paesi Castellammare del Golfo | Parchi e riserve naturali Castellammare del Golfo | Mare Castellammare del Golfo | Laghi e fiumi Castellammare del Golfo | Enogastronomia Castellammare del Golfo | Arte e architettura Castellammare del Golfo | Cultura e tradizione Castellammare del Golfo | Artigianato Castellammare del Golfo

Dormire in Sicilia | Hotel Agrigento | Hotel Caltanissetta | Hotel Catania | Hotel Enna | Hotel Messina | Hotel Palermo | Hotel Ragusa | Hotel Siracusa | Hotel Trapani | Bed and Breakfast Agrigento | Bed and Breakfast Caltanissetta | Bed and Breakfast Catania | Bed and Breakfast Enna | Bed and Breakfast Messina | Bed and Breakfast Palermo | Bed and Breakfast Ragusa | Bed and Breakfast Siracusa | Bed and Breakfast Trapani | Case Vacanze e Affittacamere Agrigento | Case Vacanze e Affittacamere Caltanissetta | Case Vacanze e Affittacamere Catania | Case Vacanze e Affittacamere Enna | Case Vacanze e Affittacamere Messina | Case Vacanze e Affittacamere Palermo | Case Vacanze e Affittacamere Ragusa | Case Vacanze e Affittacamere Siracusa | Case Vacanze e Affittacamere Trapani

Mangiare e bere in Sicilia | Ristoranti Agrigento | Ristoranti Caltanissetta | Ristoranti Catania | Ristoranti Enna | Ristoranti Messina | Ristoranti Palermo | Ristoranti Ragusa | Ristoranti Siracusa | Ristoranti Trapani | Pizzerie Agrigento | Pizzerie Caltanissetta | Pizzerie Catania | Pizzerie Enna | Pizzerie Messina | Pizzerie Palermo | Pizzerie Ragusa | Pizzerie Siracusa | Pizzerie Trapani | Agriturismo Agrigento | Agriturismo Caltanissetta | Agriturismo Catania | Agriturismo Enna | Agriturismo Messina | Agriturismo Palermo | Agriturismo Ragusa | Agriturismo Siracusa | Agriturismo Trapani

Sport e tempo libero in Sicilia | Cinema Agrigento | Cinema Caltanissetta | Cinema Catania | Cinema Enna | Cinema Messina | Cinema Palermo | Cinema Ragusa | Cinema Siracusa | Cinema Trapani | Teatri Agrigento | Teatri Caltanissetta | Teatri Catania | Teatri Enna | Teatri Messina | Teatri Palermo | Teatri Ragusa | Teatri Siracusa | Teatri Trapani

Locali notturni in Sicilia | Discoteche Agrigento | Discoteche Caltanissetta | Discoteche Catania | Discoteche Enna | Discoteche Messina | Discoteche Palermo | Discoteche Ragusa | Discoteche Siracusa | Discoteche Trapani | Pub, Birrerie e Disco Pub Agrigento | Pub, Birrerie e Disco Pub Caltanissetta | Pub, Birrerie e Disco Pub Catania | Pub, Birrerie e Disco Pub Enna | Pub, Birrerie e Disco Pub Messina | Pub, Birrerie e Disco Pub Palermo | Pub, Birrerie e Disco Pub Ragusa | Pub, Birrerie e Disco Pub Siracusa | Pub, Birrerie e Disco Pub Trapani

Shopping in Sicilia | Centri commerciali Agrigento | Centri commerciali Caltanissetta | Centri commerciali Catania | Centri commerciali Enna | Centri commerciali Messina | Centri commerciali Palermo | Centri commerciali Ragusa | Centri commerciali Siracusa | Centri commerciali Trapani

Dormire in Italia | Hotel | Camping | Bed and Breakfast | Locande e Ostelli | Case Vacanze e Affittacamere

Mangiare e bere in Italia | Ristoranti | Pizzerie | Agriturismo | Trattorie e Osterie | Tavole Calde e Fast Food | Gastronomie, Catering e Distribuzione | Pasticcerie | Forni | Bar e Caffè | Gelaterie | Cocktail Bar e Wine Bar | Enoteche

Sport e tempo libero in Italia | Impianti sportivi | Sale Giochi e Circoli | Palestre e Centri benessere | Parrucchieri | Stabilimenti balneari | Scuole | Cinema | Teatri | Agenzie di viaggio e turismo | Agenzie di eventi e spettacolo

Locali notturni in Italia | Discoteche | Pub, Birrerie e Disco Pub | Sale da ballo

Shopping in Italia | Centri commerciali | Negozi di abbigliamento | Negozi di articoli sportivi | Negozi di biancheria | Negozi di calzature | Pelletterie | Gioiellerie | Profumerie | Ottici | Librerie | Aziende vinicole | Aziende olearie | Concessionarie moto | Concessionarie auto | Negozi di arredamento | Agenzie immobiliari | Imprese di costruzione

Turismo in Italia | Città e paesi | Parchi e riserve naturali | Mare | Laghi e fiumi | Enogastronomia | Arte e architettura | Cultura e tradizione | Artigianato

Tutto per il tuo matrimonio in Italia | Location per matrimoni | Ristoranti per matrimoni | Agriturismi per matrimoni | Ville per matrimoni | Dimore storiche per matrimoni | Castelli per matrimoni | Hotel per matrimoni | Abiti da sposa | Abiti da cerimonia | Scarpe e accessori sposa | Acconciature da sposa | Estetista e trucco sposa | Bouquet sposa e addobbi floreali | Fedi nuziali e gioielli | Catering per matrimoni | Banqueting per matrimoni | Pasticceria e torte nuziali | Musica e intrattenimento per matrimoni | Animazione e spettacolo per matrimoni | Bomboniere e articoli da regalo | Partecipazioni matrimonio | Fotografi e video per matrimoni | Noleggio auto per matrimoni | Lista nozze | Viaggi di nozze | Addio al celibato e nubilato | Wedding planner

Italia | Abruzzo | Basilicata | Calabria | Campania | Emilia Romagna | Friuli Venezia Giulia | Lazio | Liguria | Lombardia | Marche
Molise | Piemonte | Puglia | Sardegna | Sicilia | Toscana | Trentino Alto Adige | Umbria | Valle d'Aosta | Veneto

Copyright © 2005-2010, 360 GRADI di Caramanico Valeriano. Tutti i diritti sono riservati.
E' severamente vietata la riproduzione anche parziale dei contenuti presenti su questo sito.

Pubblicità in Sicilia su 360 GRADI | Avvertenze legali | Amici di 360 GRADI | Lavora con 360 GRADI | Dicono di noi | Contatta 360 GRADI


Inserisci anche tu il logo "Segnalato da 360 GRADI" sul tuo sito web

Google Italia   Open Directory Project at dmoz.org   Yahoo Italia   Bing Italia